SPERIMENTAZIONE NUOVO FLUSSO CED LIGURIA LOMBARDIA

Apr 6, 2013

Premesse
Il CED, come da recente comunicazione, estenderà a partire dal 10 aprile l’area interessata alla sperimentazione dei nuovi web-service (già in uso in Toscana, Umbria e provincia di Como) alle  Regioni Lombardia e Liguria.
L’implementazione dei nuovi web-service (nuovo sistema revisioni) prevedono l’adeguamento dei flussi logici di  prenotazione già  in conformità con quanto stabilito dal protocollo MCTCNet2. Si precisa che la modifica riguarda unicamente il PCPrenotazione e non il PCStazione o le attrezzature attualmente in uso presso i centri di revisione.

Chiarimenti inerenti il nuovo flusso introdotto dal CED.
Il nuovo sistema revisione si pone come obiettivo quello di normalizzare i flussi dei pagamenti relativi ai diritti di Motorizzazione (tramite bollettino postale prepagato o tramite decurtazione del credito) e di introdurre l’obbligatorietà dell’invio del file REV (che contiene tutte le specifiche nominali del veicolo nonché tutti i risultati delle prove) al fine di poter richiedere la stampa dell’etichetta da apporre sulla carta di circolazione. Per semplicità, il flusso introdotto dal CED si può suddividere in quattro FASI e specificatamente:

FASE1 – Prenotazione della revisione
Con questa fase si effettua la prenotazione del veicolo sul sistema informativo del CED, ovvero si comunica al CED l’intenzione di effettuare la revisione di quel veicolo specifico. Comporta il pagamento dei diritti di motorizzazione (10,70 Euro se pagati tramite credito o 10,80 Euro se pagati tramite bollettino postale).
Sino a quando il veicolo non viene inviato alla linea è sempre possibile richiederne autonomamente l’annullamento che comporta il riaccredito automatico dei diritti di Motorizzazione (quindi riaccredito del credito o rivitalizzazione del bollettino postale).
La prenotazione al CED comporta la registrazione della targa sul registro delle revisioni. In caso di successivo annullamento rimarrà l’indicazione di “annullata” anche sul registro.
L’inserimento a calendario di una targa non comporta la trasmissione della stessa al CED, quindi ovviamente è possibile continuare ad utilizzare l’agenda per le prenotazioni telefoniche o on-line.
Un veicolo per il quale si è inviata la prenotazione al CED può comunque presentarsi presso altro centro ed effettuare la revisione.

FASE 2 – Avvio della revisione, ovvero estrazione dei dati tecnici del veicolo
La FASE 2 è caratterizzata da un nuovo web-service (estrazione dei dati tecnici) che deve essere richiamato dal PCPrenotazione, prima di generare il file PRE quindi prima di iniziare i controlli tecnici sul veicolo.
L’introduzione di questo web-service (obbligatorio) permette al CED, di memorizzare quando il centro di revisioni inizia i controlli del veicolo con il fine di garantire che l’esito della revisione  venga attribuito entro la fine della giornata lavorativa.
Dal momento che si effettua l’invio al PCStazione, la prenotazione vine bloccata al CED e non è più possibile richiederne autonomamente l’annullamento.
A fronte di una qualsiasi impedenza a portare a termine la revisione del veicolo, è necessario presentare la “domanda di sblocco” (basata sul modello pubblicato in circolare 14177 del 12 maggio 2012) all’UMC competente affinché proceda allo sblocco del veicolo sui sistemi informativi del CED.

ATTENZIONE: in seguito allo sblocco del veicolo da parte dell’UMC (a seconda dell’UMC possono variare i giorni di attesa), la revisione ritorna in FASE 1. Solo dopo che il veicolo è stato “sbloccato” dall’UMC sarà possibile richiedere (tramite il PCPrenotazione) il riaccredito dei diritti di Motorizzazione, annullando la prenotazione.

Un veicolo per il quale si sono avviati i controlli tecnici,  può comunque presentarsi presso altro centro ed effettuare la revisione. In pratica se per qualche motivo si è costretti a interrompere la revisione (ad esempio: rottura di una attrezzatura durante il suo utilizzo), si dovrà stampare il modello di cui sopra per richiedere lo sblocco all’UMC, mentre l’automobilista può comunque presentarsi presso altro centro di revisione per effettuare i controlli tecnici.

FASE 3 – Invio dell’esito relativo al veicolo
E’ distinto da due chiamate effettuate al CED: la prima necessaria per inoltrare il file REV relativo a tutte le prove effettuate sul veicolo, la seconda per comunicare l’esito complessivo della revisione.
Questa fase è obbligatoria per poter accedere alla fase successiva di stampa dell’etichetta.
Si evidenzia che l’invio dei file REV al CED può consentire, allo stesso, di effettuare dei controlli informatici nel merito del loro contenuto.

FASE 4 – Richiesta di stampa dell’etichetta 
Solo in seguito all’invio del file REV e dell’esito complessivo è possibile richiedere la stampa dell’etichetta da apporre sulla carta di circolazione.

Precisazioni
Nelle aree geografiche coinvolte nella sperimentazione, non sarà più possibile avviare una revisione qualora il portale dell’automobilista non sia operativo in quanto vi è l’obbligo, da parte dei PCPrenotazione, di inviare il veicolo alla linea solo se il CED risulta raggiungibile.
Infatti le linee guida inoltrate dalla Motorizzazione richiedono che la creazione del file PRE avvenga unicamente in seguito all’effettuazione della prenotazione e dell’estrazione dei dati tecnici, quindi in seguito alla FASE 2 sopra descritta.
Non sarà più possibile eliminare le prenotazioni per le quali si è effettuata almeno la prenotazione al CED (FASE 1), questo poichè è richiesta l’obbligatorietà di mantenere a registro le operazioni che sono state comunicate al CED.
Altro aspetto importante da non sottovalutare è che se per qualche motivo non si porta a termine la revisione nella giornata in cui è stata inviata alla linea, si dovrà attendere lo “sblocco” da parte dell’UMC per poterne effettuare un nuovo inserimento.

 

pdfAll_Mod_Sblocco

 

pdf Circolare Ministeriale per Lombardia e Liguria

 

pdfschema flusso revisioni